Franciacorta e il Lago d'Iseo
le Abbazie romanico-gotiche
Il percorso culturale e paesaggistico
A poco più di un'ora da Milano, percorrendo l’autostrada A4 in direzione Venezia, a metà strada tra Bergamo e Brescia la pianura è bruscamente interrotta da una collina isolata detta, proprio per questa caratteristica, Monte Orfano. Quest’ultimo è il baluardo geologico che ha permesso, in milioni di anni, il formarsi del territorio collinare che gli sta di fronte: la Franciacorta. In questo lembo di terra compreso tra i fiumi Oglio e Mella che congiunge le Alpi alla Pianura Padana, delimitata a nord-ovest dal lago d’Iseo, gli interminabili e coloratissimi filari di viti, i dolci saliscendi, i suggestivi borghi medievali, i maestosi castelli e le imponenti abbazie disegnano un ideale percorso museale all’aria aperta. Giunti nel comune di Rodengo Saiano, raggiungeremo l’Abbazia Olivetana di San Nicola, uno dei complessi religiosi più monumentali d’Italia. L’Abbazia fu fondata dai Monaci Benedettini Cluniacensi prima del 1050, fra il Cinque e il Seicento, i Monaci chiamarono artisti di altissimo livello quali il Foppa, il Cossali, il Moretto per decorare ed abbellire questo importante complesso religioso. Fra le tante opere che ancora vi sono custodite, è da ammirare un’importante “Crocifissione” di scuola foppesca , una tela del Moretto e alcuni affreschi del Romanino.
Prima di pranzo ci sposteremo in uno dei più antichi insediamenti sul Lago d’Iseo, Clusane. Un piccolo borgo antico sorto grazie all’impegno dei monaci che nel XIII sec., con l’aiuto dei contadini e dei pescatori, bonificarono la zona. Il centro è rimasto per secoli un villaggio di pescatori, fino alla costruzione della strada principale che rapidamente trasformò i pescatori in ristoratori.
Lungo la strada statale che qui scende rapidamente verso il lago, è fissata l’ultima tappa del nostro itinerario: il Monastero di San Pietro in Lamosa, a Provaglio d’Iseo. L’ex convento domina dall’alto della sua posizione la splendida Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, un paesaggio intatto con lame d’acqua ferma e limpida tra lingue di verde, canne e ninfee. Il monastero prende il nome dalle Lame, le paludi che i Cluniacensi si impegnarono a bonificare con l’uso di nuove tecniche agricole, dopo aver ricevuto in dono il complesso da due feudatari longobardi nel 1083. La sua complessa vicenda edilizia si snoda tra l’XI e il XV secolo, attraverso una serie di
aggiunte e ristrutturazioni che ne avevano sostanzialmente ridisegnato l’originaria configurazione. Grazie ad un recente restauro, il monastero ha riacquistato l'aspetto originario, con l’abside medioevale, il campanile e la vasta navata centrale, ampliata alla metà del XVI secolo. Ben conservata la cappella barocca sul piazzale antistante la chiesa al cui interno si possono ammirare gli affreschi che rivelano le influenze del Gambara, del Foppa e del Romanino.
E l'enogastronomia
Da Clusane, dopo pochi chilometri, giungeremo in località Adro dove ha sede l’Azienda Contadi Castaldi. Da un paio di decenni la vecchia fornace è stata trasformata in una moderna azienda vitivinicola della Franciacorta, dove l’innovazione accompagna la tradizione per la creazione di ottimi vini tra cui primeggia il “setoso” Satén. Dopo la visita guidata alla nuova e moderna cantina, che testimonia il profondo legame che questa azienda ha con il territorio, degusteremo tre diversi vini Franciacorta docg che fanno di questa azienda uno dei protagonisti dell’attività vitivinicola della Franciacorta. Nell’antico Borgo di Clusane, presso la Trattoria Al Porto è fissata la nostra sosta per il pranzo. Affacciata sul caratteristico porticciolo, questa antica trattoria propone piatti tipici del territorio e antiche ricette locali e di famiglia accomunate da prodotti genuini, di qualità e dalla passione.
- Siti artistici: Abbazia di San Nicola (Rodengo Saiano)Monastero di San Pietro in Lamosa (Provaglio d'Iseo)
- Ricettività: Trattoria Al Porto (Clusane)
- Luoghi del Gusto: Azienda Vitivinicola Contadi Castaldi (Adro)
Itinerario (da lunedì a sabato)
- Ore 09.15: ritrovo dei partecipanti e partenza da Milano
- Ore 10.30: arrivo a Rodengo Saiano (1 ora e 15’ per visita all'Abb.di S. Nicola)
- Ore 11.45: partenza da Rodengo Saiano per Clusane
- Ore 12.05: arrivo a Clusane sul lago (25’ per passeggiata panoramica intorno al lago e 1 ora e 45' per il pranzo presso la Trattoria al Porto)
- Ore 14.15: partenza da Clusane sul lago per Provaglio d'Iseo
- Ore 14.30: arrivo a Provaglio d'Iseo (1 ora per visita al Monastero di San Pietro in Lamosa)
- Ore 15.30: partenza per Adro
- Ore 15.50: arrivo ad Adro (1 ora e 40' per visita e degustazione presso l'Azienda Vitivinicola Contadi Castaldi)
- Ore 17.30: partenza da Adro per Milano
- Ore 18.45: arrivo in città
Periodo Consigliato: da settembre a giugno
Itinerario (per la giornata della domenica)
- Ore 09.30: ritrovo dei partecipanti e partenza da Milano
- Ore 11.00: arrivo a Provaglio d'Iseo (1 ora per visita Monastero di San Pietro in Lamosa)
- Ore 12.00: partenza da Provaglio d'Iseo per Clusane
- Ore 12.15: arrivo a Clusane sul lago (1 ora e 45’ per il pranzo presso la Trattoria Al Porto e 40’ liberi per una passeggiata panoramica intorno al lago)
- Ore 14.40: partenza da Clusane sul lago per Rodengo Saiano
- Ore 15.00: arrivo a Rodengo Saiano (1 ora e 15’ per visita all’Abbazia San Nicola,che apre alle ore 15.00)
- Ore 16.20: partenza per Adro
- Ore 16.45: arrivo ad Adro (1 ora e 40' per visita e degustazione presso l'Azienda Vitivinicola Contadi Castaldi)
- Ore 18.20: partenza da Adro per Milano
- Ore 19.40: arrivo in città
Gli orari sono indicativi e suscettibili di variazioni in funzione delle esigenze dei clienti, delle condizioni meteorologiche e di traffico. Periodo consigliato: da settembre a giugno
L'organizzatore ed il venditore sono esonerati da responsabilità quando la mancata o inesatta esecuzione del contratto è imputabile al consumatore/cliente o è dipesa dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile e/o inevitabile, ovvero da caso fortuito o di forza maggiore.


